Finanziamenti agevolati per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle PMI esportatrici

(Circolare n.6/2016)

Ottobre 2017

Illustriamo di seguito le caratteristiche principali riguardanti lo strumento agevolativo in oggetto.

  • Finalità e soggetti beneficiari: sostegno della solidità patrimoniale delle PMI costituite sotto forma di società di capitali e che abbiano realizzato un fatturato export medio nell’ ultimo triennio di almeno il 35%, al fine di accrescerne la competitività sui mercati La presenza del fatturato export è necessaria in ciascuno dei tre esercizi.
  • Agevolazione: finanziamento nel limite del 25% del patrimonio netto, con un di  Euro 400.000 (beneficio ESL sul tasso entro il limite de minimis di Euro 200.000 nel triennio).
  • Durata finanziamento: 5 anni oltre un periodo di preammortamento di 1 o 2 anni a scelta del Il periodo di preammortamento scadrà alla fine del primo o del secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione. Rimborso capitale in quote semestrali costanti posticipate. Inizio periodo di ammortamento: 1° gennaio successivo al termine del periodo di preammortamento. Ne consegue che un finanziamento con 2 anni di preammortamento erogato nel 2018 vedrà il primo rimborso della quota capitale in data 30/6/2021 e scadrà il 31/12/2025.
  • Tasso di interesse: nel periodo di preammortamento, pari al tasso di riferimento comunitario (oggi 0,85% fisso); nei 5 anni di ammortamento: 0,85% fisso o più favorevolmente pari al 10% del tasso di riferimento, ovvero 0,085% fisso a condizione che il livello di solidità patrimoniale (vedasi punto successivo) in sede di verifica (almeno) mantenga il livello soglia
  • Livello di solidità patrimoniale (rapporto tra patrimonio netto e immobilizzi totali): fermo restando un livello soglia iniziale minimo di 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere o pari a 1 per le imprese commerciali/servizi (in caso contrario l’impresa dovrà fornire una garanzia del 75% per ottenere il finanziamento), l’azienda dovrà mantenere un valore almeno pari a quello risultante dall’ultimo bilancio approvato prima dell’esame della domanda di finanziamento da parte del Comitato La verifica del livello di solidità patrimoniale viene effettuata sul bilancio relativo al primo o secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione, a seconda del periodo di preammortamento richiesto, senza considerare nelle immobilizzazioni nette gli incrementi di immobilizzazioni relativi a nuovi investimenti effettuati nel periodo di preammortamento.NB: non sono finanziabili le imprese industriali con livello soglia iniziale superiore a 2 e imprese commerciali con livello soglia iniziale superiore a 4.
  • Garanzie: Simest potrà richiedere a garanzia del finanziamento una garanzia bancaria, assicurativa, di un Confidi o un “cash collateral”. La garanzia per le operazioni “sopra soglia” potrà essere pari a 0% – 20% – 30% – 50% a seconda del merito creditizio dell’azienda e sarà svincolata nel caso di verifica positiva del livello di solidità
  • Vantaggi: durata medio/lunga, quasi fino a 8 anni; fuori dalla centrale rischi; tasso competitivo; no costi accessori bancari (a parte il costo Aritma); vincolo “morbido” essendo esclusi nel parametro gli investimenti effettuati nel periodo di preammortamento.

Restiamo a Vostra disposizione per valutare ipotesi operative di intervento.