Finanziamenti agevolati simest per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle pmi esportatrici

(Circolare n.6/2016)

ottobre 2017

Finalità e soggetti beneficiari

Sostegno della solidità patrimoniale delle PMI costituite sotto forma di società di capitali e che abbiano realizzato un fatturato export medio nell’ultimo triennio almeno pari al 35%, al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri. Non sono richiesti specifici progetti di investimento

Agevolazione

Finanziamento nel limite del 25% del Patrimonio Netto, con un max. di € 400.000 (beneficio ESL sul tasso entro il limite de minimis di € 200.000 nel triennio)

Durata finanziamento

Massimo 7 anni, di cui 1 o 2 di preammortamento a scelta del richiedente.

Rimborso capitale in quote semestrali costanti posticipate

Tasso di interesse

  • Periodo di preammortamento: tasso di riferimento comunitario (oggi 0,85%) fisso
  • Periodo di ammortamento: tasso di riferimento comunitario o, più favorevolmente, tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento, (calcolato ad oggi 0,085%) fisso, a condizione che il livello di solidità patrimoniale (rapporto tra Patrimonio Netto e Immobilizzi totali) risulti, in sede di verifica (inizio della fase di ammortamento), almeno pari al livello d’ingresso1), senza considerare gli incrementi di immobilizzazioni relativi a nuovi investimenti effettuati nel periodo di preammortamento
    1. Si presuppone un livello d’ingresso minimo di 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/servizi (considerati “livelli soglia” sotto i quali, per l’ottenimento del finanziamento, l’impresa dovrebbe fornire una garanzia del 75%, svincolabile al raggiungimento del livello di solidità patrimoniale). Non sono finanziabili imprese con un livello d’ingresso superiore a 2,00 se industriali/manifatturiere e superiore a 4,00 se commerciali/di servizi

Garanzie

Simest potrà richiedere a garanzia del finanziamento una garanzia bancaria, assicurativa, di un Confidi o un “cash collateral”. La garanzia per le operazioni “sopra soglia” potrà essere pari a 0%, 20%, 30%, 50% a seconda del merito creditizio dell’azienda e sarà svincolata qualora, in sede di verifica (inizio della fase di ammortamento), l’indice di solidità patrimoniale risulti almeno pari al livello d’ingresso. Simest potrà richiedere una garanzia alle imprese che avevano ottenuto inzialmente il finanziamento senza garanzie, qualora il loro indice di solidità patrimoniale, in sede di verifica, risulti inferiore al livello d’ingresso; la garanzia sarà definita in base al merito creditizio vigente al momento della valutazione

Vantaggi

Durata medio/lunga (quasi fino a 8 anni), fuori dalla centrale rischi, tasso competitivo, vincolo “morbido” essendo esclusi nel parametro di verifica gli investimenti effettuati nel periodo di preammortamento

 

Restiamo a Vostra disposizione per valutare ipotesi operative di intervento.