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appartenenti ad una filiera a vocazione esportatrice: aggiornamento opportunità (aprile 2026) |
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Simest – Gruppo CDP, anche in relazione agli eventi e agli effetti sulle imprese collegati al conflitto nell’area del Golfo, potenzia le misure di finanziamento agevolato a sostegno dei programmi di sviluppo delle imprese esportatrici e non esportatrici facenti parte di una filiera a vocazione esportatrice: imprese che realizzino un fatturato export pari almeno al 10%, oppure nel caso di imprese non esportatrici, realizzino almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese esportatrici con fatturato export pari almeno al 3%. In aggiunta alle classiche misure per l’internazionalizzazione, la nuova struttura degli incentivi prevede la possibilità di finanziare investimenti di varia natura (inclusi finanziamenti a società controllate), in Italia o all’estero, attraverso finanziamenti agevolati con durata sino a 8 anni e importo massimo pari a € 5.000.000 per le Grandi Imprese e a € 2.500.000 per le PMI. È inoltre possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 30% nel limite di € 200.000. Possibilità di richiedere anticipi sino al 50%. La necessità o meno di una garanzia, la tipologia degli investimenti ammissibili, l’entità del contributo, la durata del finanziamento (6, oppure 8 con 2 di preammortamento) e il relativo tasso agevolato (alternative ottenibili: 0,32%; 1,60%; 2,55%), l’entità dell’anticipo (25% o 50%), dipendono dall’importo richiesto, dal rating, dallo spazio disponibile sul “de minimis” e dalla presenza di determinati requisiti.
Siamo disponibili ad elaborare senza impegno un “check-up” personalizzato sulle possibili soluzioni Simest per la Vs impresa: presenza dei requisiti premianti, calcolo del rating, spazio sul de minimis e combinazione ottimale “importo-durata-tasso di interesse-contributo”, anche in relazione alla struttura finanziaria dell’azienda. |
Aritma IT
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