NUOVA MISURA SIMEST

Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina Russia Bielorussia

Nasce un nuovo strumento SIMEST per supportare le imprese esportatrici italiane che stanno subendo un rincaro dei costi degli approvvigionamenti diretti o indiretti da Ucraina/Russia/Bielorussia o che stanno riscontrando una riduzione dei quantitativi degli stessi approvvigionamenti.

La misura prevede un finanziamento con rimborso a tasso zero della durata di 6 anni (2 di preammortamento) in regime “de minimis” e una quota a fondo perduto in regime di “Temporary Crisis Framework”. Il finanziamento è concesso fino ad un importo massimo di 1.500.000 € (comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci depositati); la quota a fondo perduto è concessa fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo per un massimo di € 400.000.

L’agevolazione è destinata a sostenere investimenti e spese per interventi finalizzati a fronteggiare gli impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti.

Per presentare la domanda occorre:

  • avere un rapporto Fatturato export medio complessivo/Fatturato medio totale almeno pari al 10% (media calcolata sul triennio 2019-2021);
  • avere registrato sulla base degli ultimi 3 bilanci una quota minima di approvvigionamenti diretti e/o indiretti da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia rispetto agli approvvigionamenti complessivi pari ad almeno il 5% (10% nel caso di approvvigionamenti indiretti di semilavorati e prodotti finiti strumentali al ciclo produttivo e nel caso di approvvigionamenti misti diretti e indiretti);
  • dichiarare un rincaro dei costi degli approvvigionamenti che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% della media del triennio precedente, oppure abbiano riscontrato una riduzione dei quantitativi degli approvvigionamenti, che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% della media del triennio precedente.

Vi invitiamo a contattarci per ricevere approfondimenti sulla misura Simest ed una consulenza personalizzata.

 

 

 

 

TASSI IN RIALZO: INDICAZIONI OPERATIVE PER LE IMPRESE


 
La FED ha ufficializzato ieri sera il più grande aumento dei tassi ufficiali dal 1994: +0,75% con il nuovo livello di 1,50%-1,75%. Nelle prossime riunioni da qui a fine anno i tassi americani potrebbero registrare ulteriori aumenti di 1,75 punti percentuali. I mercati già scontavano una misura di tale portata temendo anche peggio: i tassi di mercato compresi quelli in area Euro ripiegano così dai massimi di periodo registrati nella giornata di martedì 14 giugno. Tasso Irs Euro 5 anni in discesa da 2,37% a 2,17% (era all’1,70% solo una settimana fa).

Le attese del mercato sull’Euribor 3 mesi, che tornerà positivo probabilmente già in giugno, sono attualmente così previste (tassi Future):

  • SEP 22: 0,72%
  • DEC 22: 1,48%
  • MAR 23: 2,00%
  • JUN 23: 2,28%
  • SEP 23: 2,42%
  • DEC 23: 2,44%
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    Torna prepotentemente di attualità la gestione del rischio tassi. ARTIMA propone alle imprese un servizio di consulenza tassi che include informative costanti e puntuali, indicazioni operative, controllo pricing sugli strumenti di copertura proposti dalle Banche.
    La invitiamo a consultare la presentazione allegata e a richiedere una prova del nostro servizio.

     

     

     

     

    BONUS ENERGIA ELETTRICA E GAS II° TRIMESTRE

    Ricordiamo a coloro che fossero interessati alla nostra consulenza per il bonus energia elettrica e gas per il II° Trimestre 2022 che è possibile usufruire del relativo credito d’imposta a partire dal prossimo mese di luglio (F24). Rimandiamo all’allegata scheda sinottica per maggiori informazioni su tale strumento agevolativo.

     

    Illustriamo di seguito le caratteristiche principali riguardanti i crediti d’imposta in oggetto, con le modifiche apportate

    alla luce del recente Decreto Legge n. 50 del 17 maggio 2022, art. 2, per operazioni presentate entro il 31.12.2022.

     

    • Finalità e soggetti beneficiari: erogazione di un contributo sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in F24 a partire dall’1 luglio 2022, pari ad una quota di costo della materia prima “energia elettrica” e “gas” valorizzato in fattura dal fornitore per il periodo di aprile, maggio e giugno L’agevolazione è accessibile a tutte le imprese titolari di un contratto di fornitura di gas di qualsiasi tipo e di energia elettrica con potenza impegnata > 16,5 kW diverse da quelle iscritte all’elenco delle imprese c.d. “energivore” e “gasivore”.

     

    • Agevolazione energia elettrica: le imprese intestatarie di un contratto di fornitura di energia elettrica di potenza

    > 16,5 kW, diverse dai soggetti c.d. “energivori” di cui al decreto del MiSe 21/12/2017, hanno diritto ad un credito d’imposta pari al 15% del costo della materia prima acquistata nel IIO trimestre 2022 qualora riscontrino un aumento superiore al 30% del costo al kWh tra il IO trimestre 2019 ed il IO trimestre 2022.

     

    <td “>IMPRESENONENERGIVOREPOTENZA> 16,5 KW

    –  Contratto di fornitura di energia elettrica di potenza > 16,5 Kw;

    –  Costo energia I TRIM 2022 > del 30% rispetto I TRIM 2019 verificato sulle bollette di acquisto e.e. ;

    15% del costo energia sostenuto nel

    II TRIM 2022

    GAS
    CHI? CONDIZIONI ACCESSO AL CREDITO VALORE DEL CREDITO
    Normativa art.3 D.l. n.21 del 21/03/22 ed art.2 D.l. n.50 del 17/05/22

     

     

    • Agevolazione gas: le imprese intestatarie di un contratto di fornitura di gas, diverse dai soggetti d. “gasivori” di cui al decreto del Ministero della transizione ecologica 21/12/2021 n. 541, per usi diversi da quelli termoelettrici, hanno diritto ad un credito d’imposta pari al 25% del costo della materia prima acquistata nel IIO trimestre 2022 qualora riscontrino un aumento superiore al 30% del prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME).

     

    GAS
    CHI? CONDIZIONI ACCESSO AL CREDITO VALORE DEL CREDITO
    IMPRESE NON GASIVORE E NON TERMOELETTRICHE  

    – Costo gas I TRIM 2022 > del 30% rispetto I TRIM 2019 verificato sul portale del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS)

    25% del costo gas sostenuto nel

    II TRIM 2022

    Normativa art.4 D.l. n.21 del 21/03/22 ed art.2 D.l. n.50 del 17/05/22

    Nuove misure per imprese danneggiate dalla guerra Ucraina

    1.Bonus energia e gas – II trimestre 2022

    Contributo nella forma di credito d’imposta sul costo dell’energia elettrica e sul costo del gas relativi al II trimestre 2022 (modifiche Decreto Aiuti del 18-5). In collaborazione con uno Studio Tributario specializzato proponiamo alle aziende interessate una certificazione del credito maturato per l’utilizzo del credito.

    • Finalità e soggetti beneficiari: erogazione di un contributo sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in F24 a partire dal 1° luglio 2022, pari ad una quota di costo della materia prima “energia elettrica” e “gas” valorizzato in fattura dal fornitore per il periodo di aprile, maggio e giugno 2022. L’agevolazione è accessibile a tutte le imprese titolari di un contratto di fornitura di gas di qualsiasi tipo e di energia elettrica con potenza impegnata > 16,5 kW diverse da quelle iscritte all’elenco delle imprese c.d. “energivore” e “gasivore”.
    • Agevolazione energia elettrica: le imprese intestatarie di un contratto di fornitura di energia elettrica di potenza > 16,5 kW, diverse dai soggetti c.d. “energivori” di cui al decreto del Mise 21/12/2017, hanno diritto ad un credito d’imposta pari al 15% del costo della materia prima acquistata nel II trimestre 2022 qualora riscontrino un aumento superiore al 30% del costo al kWh tra il I trimestre 2019 ed il I trimestre 2022.

     

    ENERGIA ELETTRICA
    CHI CONDIZIONI ACCESSO AL CREDITO VALORE CREDITO
    IMPRESE NON ENERGIVORE POTENZA > 16,5 KW – Contratto di fornitura di energia elettrica di potenza > 16,5 Kw; – Costo energia I TRIM 2022 > del 30% rispetto I TRIM 2019 verificato sulle bollette di acquisto e.e. 15% del costo energia sostenuto nel II TRIM 2022
    Normativa art.3 D.l. n.21 del 21/03/22 ed art.2 D.l. n.50 del 17/05/22


     

    • Agevolazione gas: le imprese intestatarie di un contratto di fornitura di gas, diverse dai soggetti c.d. “gasivori” di cui al decreto del Ministero della transizione ecologica 21/12/2021 n. 541, per usi diversi da quelli termoelettrici, hanno diritto ad un credito d’imposta pari al 25% del costo della materia prima acquistata nel II trimestre 2022 qualora riscontrino un aumento superiore al 30% del prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME).

     

    GAS
    CHI CONDIZIONI ACCESSO AL CREDITO VALORE CREDITO
    IMPRESE NON GASIVORE E NON TERMOELETTRICHE – Costo gas I TRIM 2022 > del 30% rispetto I TRIM 2019 verificato sul portale del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) 25% del costo gas sostenuto nel II TRIM 2022
    Normativa art.4 D.l. n.21 del 21/03/22 ed art.2 D.l. n.50 del 17/05/22


     

    2. Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto Simest per esportatori in area Russia/Bielorussia/Ucraina

    • Il 12/7 aprirà il portale per le agevolazioni alle imprese che abbiano esportato almeno il 20% del totale del fatturato nelle suddette aree (media 2019-2020-2021) e che registrino una perdita di fatturato nei medesimi paesi a seguito della crisi Ucraina
    • Beneficiari: PMI e Midcap con dipendenti sino a 1.500
    • Finanziamento sino a € 1,5 ml a 6 anni (2+4) a tasso zero nel periodo di ammortamento con quota a fondo perduto del 40% sino ad un massimo di € 400.000
    • Il finanziamento copre il 100% delle spese sostenute nell’arco di 2 anni circa relative a investimenti in macchinari, impianti e attrezzature, hardware/software, strutture commerciali all’estero, consulenze e spese promozionali connesse ad iniziative di sviluppo su mercati esteri alternativi per un importo non superiore al 25% dei ricavi degli ultimi due bilanci e modulato sulla base della classe di scoring Simest: massimo € 1.500.000 per le classi A1 e A2; massimo € 800.000 per le classi A3 e A4
    • Sono previste garanzie sul finanziamento per le classi di scoring A3 (20%) e A4 (40%)

     

    3. Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto Simest per imprese esportatrici che hanno subito impatti negativi a seguito della crisi Ucraina

    • Allo studio del Comitato agevolazioni Simest un’ulteriore misura prevista dal Decreto Aiuti del 18-5 applicata non solo agli esportatori nelle aree interessate dalla crisi, ma anche alle imprese esportatrici in generale per far fronte ai comprovati impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti a seguito della crisi in atto in Ucraina
    • Il Decreto non pone limiti dimensionali per le imprese beneficiarie
    • Importo del finanziamento e criteri di concessione: da stabilire
    • Contributo a fondo perduto: 40% con presumibile massimale di € 400.000

    4 .Contributo a fondo perduto Mise per PMI che hanno subito impatti negativi dalla crisi Ucraina

    • In fase di elaborazione il decreto MISE per una nuova misura prevista dal Decreto Aiuti del 18-5, non cumulabile con quelle Simest, per le PMI che abbiano subito ripercussioni economiche negative a seguito della crisi in Ucraina, tradotte in perdite di fatturato derivanti dalla contrazione della domanda, dall’interruzione di contratti e progetti esistenti e dalla crisi nelle catene di approvvigionamento
    • Requisiti cumulativi: a) aver realizzato negli ultimi due anni vendite di beni o servizi, ivi compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati con Ucraina, Russia, Bielorussia pari almeno al 20% del fatturato aziendale totale; b) aver subito un rincaro di almeno il 30% nel costo degli approvvigionamenti (trimestre antecedente il 18/5/2022 su analogo trimestre 2019); c) aver subito un calo di fatturato di almeno il 30% (trimestre antecedente il 18/5/2022 su analogo trimestre 2019)
    • Agevolazione: contributo a fondo perduto in misura pari al 60% della perdita dei ricavi per le aziende con fatturato 2019 sino a 5 mln e 40% per le aziende con fatturato compreso tra 5 e 50 mln, con un massimo di € 400.000.

     

     

     

     

     

     

     

    PNRR – Contributi Mise/Invitalia per investimenti 4.0 e impianti fotovoltaici delle PMI

    Abbiamo il piacere di informarvi che il MISE ha varato una nuova  misura, gestita da Invitalia, che prevede un contributo a fondo perduto del 35% per le piccole imprese e 25% per le medie imprese del Centro Nord (60% – 40% per il Sud) per programmi di investimento costituiti da:

    • Impianti, macchinari e attrezzature, con prevalente utilizzo di tecnologie individuate dal piano Transizione 4.0
    • Opere murarie nel limite del 40% del totale costi ammissibili
    • Programmi informatici e licenze
    • Certificazioni ambientali.

    Tra gli investimenti finanziabili sono compresi quelli finalizzati a fonti energetiche rinnovabili per l’autoconsumo, esempio l’installazione di impianti fotovoltaici.

    Contributo compatibile con eventuali agevolazioni fiscali (es. credito d’imposta), ma non il contributo “Sabatini”.

    Importo degli investimenti ammissibili: minimo € 1.000.000 per il Centro Nord (€ 500.000 per il Sud); massimo € 3.000.000.

    Investimenti da avviare; termine di realizzazione: 12 mesi dalla data di approvazione.

    Apertura portale 4-5-2022, presentazione delle domande a partire dal 18-5-2022. Graduatoria effettuata sulla base di un punteggio calcolato sulla base di requisiti di bilancio del richiedente e della qualità del progetto, seguendo comunque l’ordine cronologico di presentazione delle domande su base giornaliera.

    La procedura risulta piuttosto complessa, per cui vi invitiamo a contattarci con urgenza per una pre-valutazione di fattibilità di eventuali Vostri progetti di investimenti.

     

     

     

     

     

     

    SIMEST NOVITÀ: PNRR – ESTENSIONE ALLE MID CAP E AUMENTO MASSIMALI; MISURE RUSSIA/UCRAINA

    Estese alle Mid Cap esportatrici con meno di 1.500 dipendenti le agevolazioni previste con i fondi PNRR – Next Generation per la Transizione Digitale ed Ecologica e aumentato il massimale a € 1.000.000 di cui 25% a fondo perduto (40% per le imprese con una sede operativa nel mezzogiorno) e 75% finanziamento agevolato 6 anni tasso 0,05%.

    Prevista la possibilità per le PMI che hanno già presentato una richiesta per lo strumento Transizione Digitale ed Ecologica di inviare una nuova domanda per un importo a completamento del nuovo massimale.

    Chiusura anticipata al 10 maggio della Piattaforma per tutte le tipologie di finanziamento.

    Imminenti nuove importanti misure per le imprese con quota export pari ad almeno il 20% verso Russia, Bielorussia, Ucraina (contributi a fondo perduto sino a € 400.000), oppure con filiali in tali aree.

    Contattateci per impostare tempestivamente una domanda di finanziamento sulla misura PNRR – Transizione Digitale ed Ecologica (scheda in allegato) e/o una pre-analisi di fattibilità per l’ottenimento di incentivi per gli operatori nelle aree Russia/Bielorussia/Ucraina.

    Aritma vanta una consolidata e comprovata esperienza nella consulenza sulle agevolazioni per l’internazionalizzazione Simest.          

    ARITMA diventa Partner del Network ELITE-Gruppo Borsa Italiana (Euronext)

    Torino, 21 marzo 2022 – Il ricorso a fonti di finanziamento alternative o complementari al canale bancario ordinario sta diventando imprescindibile per le imprese italiane che intendono accelerare il proprio percorso di crescita e mantenere un vantaggio competitivo nel medio-lungo termine.

    ARITMA ha recentemente completato l’iter di adesione al Network di Partnership ELITE, consolidando la propria posizione nell’area dedicata alla finanza straordinaria.

    ELITE è il private market del Gruppo Borsa Italiana, oggi parte di Euronext, che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita. ELITE offre alle aziende selezionate un set di strumenti e servizi pensati per prepararsi al reperimento dei capitali e cogliere nuove opportunità di visibilità e networking facilitando così la crescita e l’avvicinamento culturale delle imprese alle forme di funding disponibili, compresi i mercati dei capitali, pubblici e privati. Oggi ELITE è una storia di successo globale, capace di attrarre pool di liquidità da investitori istituzionali anche attraverso intermediari finanziari, per avere impatto sulla crescita delle aziende clienti nel mondo.

    I Partner di ELITE operano sul mercato dei capitali nei diversi settori di riferimento e condividono con ELITE l’impegno a sostenere lo sviluppo del sistema imprenditoriale italiano. Il Network dei Partner riunisce molte tra le più importanti istituzioni bancarie e le più prestigiose società di advisory e revisione contabile, gli studi legali più autorevoli e le primarie società di comunicazione finanziaria.

    ARITMA è stata selezionata per agire al fianco di ELITE nel ruolo di advisor finanziario, mettendo a disposizione delle imprese italiane facenti parte del Network la propria ultratrentennale esperienza. La partnership con ELITE consente ad ARITMA di incrementare le proprie relazioni con gli investitori e di proporre alle imprese nuovi strumenti di finanza strutturata.

    L’indipendenza e un team di professionisti con un know-how multidisciplinare permettono ad ARITMA di supportare i clienti nell’ambito delle operazioni più adatte alle specifiche esigenze, attraverso soluzioni di finanza agevolata, ordinaria e straordinaria. Nell’area dedicata alla finanza straordinaria, ARITMA è operativa nelle seguenti attività:

    • Debt Capital Markets (strutturazione di emissioni obbligazionarie e private placement)
    • Equity Capital Markets (assistenza nel processo di quotazione su mercati regolamentati e non regolamentati)
    • M&A advisory (assistenza in tutte le fasi del processo di M&A)

    ARITMA si propone inoltre come partner altamente qualificato per fornire assistenza relativamente all’attività di Valutazione d’azienda, adottando modelli e principi finanziari conformi alle metodologie riconosciute nella prassi e nella dottrina e dai principi italiani di valutazione (PIV). Tra questi si evidenziano i flussi reddituali (DCF), metodo basato sul concetto di valorizzazione attuale dei flussi di cassa attesi e i multipli di mercato (spesso utilizzati come tecnica di controllo) attraverso un approfondito studio di selezionati comparables (società quotate e transazioni concluse). Tale attività viene svolta sia nella fase esecutiva di determinati progetti di finanza straordinaria, nell’ambito di un completo ruolo di advisor finanziario, che come lavoro indipendente propedeutico all’analisi di svariate opportunità.

    Green New Deal italiano

    (Febbraio 2022)

    Riportiamo di seguito una sintesi delle principali caratteristiche del nuovo strumento di incentivazione per i progetti in oggetto.

    • Finalità: sostegno ad iniziative che contribuiscano alla transizione ecologica e circolare aventi carattere innovativo, elevata sostenibilità e che tengano conto degli impatti sociali.
    • Soggetti beneficiari: imprese iscritte presso il registro delle imprese, con almeno due bilanci depositati ovvero con almeno due dichiarazioni dei redditi presentate che svolgono un’attività, così come previsto dall’art. 2195 del c.c. ai numeri 1, 2 e 3 (ed in particolare l’attività manifatturiera, l’attività di trasporto, e l’attività commerciale…), e i centri di ricerca.
    • Interventi ammissibili: sono ammissibili al sostegno degli interventi agevolativi i programmi di innovazione sostenibile che prevedano attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e/o, limitatamente alle PMI, l’industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo, che siano coerenti con le finalità del Green and Innovation Deal con particolare riguardo agli obiettivi di: a) decarbonizzazione dell’economia b) economia circolare c) riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi d) rigenerazione urbana e) turismo sostenibile f) adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatici.
    • Agevolazione: Finanziamento agevolato, di durata tra 4 e 15 anni, ad un tasso non inferiore allo 0,50% per un importo non superiore al 70% del programma d’investimento ammissibile. Contributo a fondo perduto pari al 15% sulle spese a sostegno dell’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Contributo in conto impianti del 10% sulle spese per investimenti in immobilizzazioni oggetto dell’attività di industrializzazione. La concessione del contributo è subordinata alla positiva approvazione del finanziamento agevolato. Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario. Il finanziamento complessivo, unitamente al contributo, non può essere superiore al 100% dei costi e delle spese progettuali ammissibili.
    • Tipologie di spese ammissibili: sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda, per un importo unitario non inferiore a 500 € e per un valore complessivo non inferiore a 3.000.000 di € per ciascuna impresa partecipante (in caso di programmi congiunti la collaborazione formale deve avvenire tramite contratto di rete, consorzio o accordo di partenariato) e non superiore ai 40.000.000 €, e riguardanti:

    Per l’attività di ricerca e sviluppo sperimentale

    • spese per il personale dipendente dell’impresa proponente, limitatamente ai tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario impiegati nell’attività di ricerca
    • strumenti ed attrezzature destinate alla ricerca
    • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato
    • i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto

    Per l’attività di industrializzazione

    • acquisto di nuove immobilizzazioni materiali
    • acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate
    • acquisizione di servizi di consulenza, prestati da consulenti esterni, di natura non continuativa o periodica, e comunque diversi dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

     

    • Tipologie di spese non ammissibili: non possono in ogni caso essere agevolati, ai sensi del presente decreto, gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti nazionali rispetto ai prodotti di importazione ovvero per il sostegno ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri.
    • Tempistiche: gli investimenti devono essere avviati entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione e devono prevedere una durata tra 12 e 36 mesi.
    • Fasi di erogazione: L’erogazione degli incentivi avviene a stato avanzamento lavori, sul 90% dell’importo concesso e in non più di 3 fasi più l’erogazione a saldo. Il finanziamento agevolato può essere erogato anticipatamente.
    • Condizioni: Non possono in ogni caso essere agevolati, ai sensi del presente decreto, gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti nazionali rispetto ai prodotti di importazione ovvero per il sostegno ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri. Il soggetto beneficiario deve dotarsi di un sistema di contabilità separata o di un’adeguata codificazione contabile atta a tenere separate tutte le transazioni relative al progetto agevolato, con distinzione delle attività di ricerca e sviluppo da quelle di industrializzazione. Per importi superiori a determinate soglie occorre la necessaria autorizzazione della Commissione Europea.
    • Cumulabilità: Le agevolazioni sulle medesime spese per l’attività di ricerca e sviluppo non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di stato.
    • Procedura: a sportello per i progetti non superiori a 10.000.000 di €, negoziale per i progetti di importo superiore.
    • Regime d’aiuto: Regolamento GBER.Restiamo a Vostra disposizione per valutare ipotesi operative di intervento.

    Restiamo a Vostra disposizione per valutare ipotesi operative di intervento.

    ARITMA NEWS 2022

     

    Abbiamo il piacere di inviarvi una sintesi dei principali interventi previsti a favore delle imprese dalla legge di stabilità 2022, ricordandovi che la nostra Società è operativa nell’assistere le imprese in tutte le attività finalizzate all’ottenimento dei benefici in termini di crediti d’imposta, contributi a fondo perduto e finanza agevolata per programmi di:

    • Investimenti ordinari e Investimenti 4.0
    • Transizione ecologica-digitale (PNRR)
    • Ricerca e sviluppo
    • Internazionalizzazione

    Il nostro supporto nell’area Finanza Agevolata, settore potenziato grazie ad una joint venture operativa, in un’unica sede a Torino, con Studio Iniziativa Srl, prevede l’analisi preliminare di fattibilità dei progetti, al fine di valutare e massimizzare il supporto contributivo, la redazione dell’eventuale domanda e l’assistenza in fase di istruttoria, analisi tecniche e di compliance, redazione delle perizie giurate a cura di professionisti abilitati, assistenza nelle fasi di rendicontazione, ove previste.

    Per quanto riguarda l’Area Finanza, Aritma ha recentemente ampliato il network degli Istituti di credito convenzionati, aumentando il potenziale di intervento nell’ambito della mediazione creditizia per il settore imprese, allargando al contempo la gamma degli strumenti attivabili nell’area della Finanza alternativa/complementare al canale bancario e della Finanza straordinaria.

    Non esitate a contattarci per qualsiasi esigenza, analisi preliminari di fattibilità e proposte di assistenza.