Piemonte: contributi alle imprese per le certificazioni di competitività e sostenibilità – APERTURA BANDO 15/10/25

 Contributo a fondo perduto per l’ottenimento di certificazioni per la competitività e la sostenibilità.


APERTURA BANDO 15/10/25


A partire dal 15 Ottobre 2025 prenderà il via la misura che con una dotazione di 8,4 milioni di euro intende sostenere le micro, piccole e medie imprese piemontesi che desiderano ottenere certificazioni volontarie in ambito tecnologico, ambientale e di innovazione sostenibile, riconosciute quali strumenti chiave per aumentare la competitività e facilitare l’accesso ai mercati nazionali ed internazionali.

L’agevolazione, concessa ai sensi del Regolamento de minimis, consisterà in un contributo a fondo perduto variabile in base alle dimensioni dell’impresa:

65% micro impresa
60% piccola impresa
50% media impresa

L’importo minimo del voucher richiedibile è pari a 4.000 Euro per la micro impresa e 5.000 Euro per la piccola e media impresa, l’importo massimo è pari a 100.000 Euro.

Nel caso in cui l’impresa presenti più domande di contributo per più certificazioni, l’importo massimo cumulativo del contributo non potrà superare i 150.000 Euro.

Sono previste premialità per le imprese in possesso di rating di legalità, startup innovative o PMI innovative, imprese Benefit (le percentuali di contribuzione a fondo perduto possono essere incrementate sino a 4 punti percentuali).

Purché funzionali al progetto di ottenimento della certificazione, sono ammissibili:
a) Servizi di consulenza, ivi comprese le spese per l’ente certificatore;
b) Servizi di formazione;
c) Beni strumentali, materiali e immateriali, qualora strettamente necessari per la certificazione

Le certificazioni ammissibili sono quelle di prodotto, servizio o di processo, riconosciute da standard nazionali ed internazionali e rilasciate da organismi indipendenti accreditati. Ai fini dell’ottenimento del contributo le certificazioni devono inoltre avere un carattere volontario, cioè non devono essere obbligatorie per legge, e non devono già essere possedute dall’impresa al momento della presentazione della domanda.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute dopo il 7 Ottobre 2022 purché riferite al progetto di ottenimento della certificazione; quest’ultima dovrà essere ottenuta successivamente alla richiesta di contributo ed entro 24 mesi dalla data della determina di concessione.