Abbiamo il piacere di informarvi sulle prossime misure in apertura gestite da Finpiemonte S.p.A. nell’ambito del Programma FESR Piemonte 2021–2027, finalizzate a sostenere investimenti in innovazione, digitalizzazione, sostenibilità energetica e sviluppo produttivo sul territorio regionale


Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti sul territorio

Data di apertura 3 febbraio 2026

La La misura è finalizzata a sostenere e attrarre nuovi investimenti produttivi in Piemonte, favorendo il rafforzamento della competitività del sistema imprenditoriale locale. È rivolta a PMI e imprese Midcap fino a 3000 dipendenti che intendano avviare, ampliare o reinsediare attività produttive sul territorio regionale con obbligo di incremento occupazionale. L’agevolazione copre fino al 100% dei costi ammissibili ed è strutturata come un mix di finanziamento agevolato a tasso zero e fondi bancari. Per le sole PMI è prevista la possibilità di beneficiare di un contributo a fondo perduto in funzione dell’ESL disponibile.


Bando SWITCH – Sostegno alle attività di RSI e alla valorizzazione economica dell’innovazione

Data di apertura II trimestre 2026

La misura è rivolta al sostegno di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, includendo anche le fasi di industrializzazione e di valorizzazione economica dei risultati ottenuti. I beneficiari sono PMI, startup innovative, grandi imprese in collaborazione con PMI e organismi di ricerca con possibilità di presentare progetti singoli o collaborativi. Sono finanziabili interventi lungo l’intera catena dell’innovazione dalla ricerca alla validazione tecnica economica e di mercato. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabile in funzione della tipologia di beneficiario e della linea di intervento.


Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese – Linea A Digitalizzazione delle imprese

Data di apertura II trimestre 2026

La misura sostiene PMI e imprese a media capitalizzazione fino a 3000 dipendenti nella realizzazione di investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, favorendo l’adozione di sistemi integrati a supporto della crescita e della resilienza aziendale nonché lo sviluppo del commercio elettronico dell’e-business e dei processi aziendali digitali. Sono inoltre ammissibili interventi per l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività dell’impresa. L’agevolazione copre fino al 100% dei costi ammissibili ed è strutturata come un mix di finanziamento agevolato a tasso zero e fondi bancari. Per le sole PMI è prevista la possibilità di beneficiare di un contributo a fondo perduto in funzione dell’ESL disponibile.


Bando Efficienza energetica delle imprese – Azione II.2.i.2

Data di apertura II trimestre 2026

La misura è rivolta a tutte le PMI e grandi imprese piemontesi che intendono realizzare investimenti su impianti, edifici e processi produttivi con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica riducendo i consumi e i costi energetici e aumentando la competitività aziendale. Gli interventi sono agevolabili fino al 100% delle spese ammissibili attraverso una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa.


Bando Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili – Azione II.2.ii.2

Data di apertura II trimestre 2026

La misura è rivolta a PMI e grandi imprese piemontesi che intendano realizzare impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia termica ed elettrica con l’obiettivo di ridurre i costi energetici e le emissioni di CO₂. Gli interventi sono coperti fino al 100% delle spese ammissibili mediante una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa.

 


Restiamo a Vostra disposizione per valutare ipotesi operative di intervento.

SIMEST – Fondo “394” – Nuova misura USA e aggiornamento opportunità

Simest – Gruppo CDP introduce facilitazioni aggiuntive per le imprese italiane, anche non esportatrici, che intendono avviare o consolidare la propria presenza negli Stati Uniti: estensione durata finanziamento da 6 a 8 anni, anticipo prima quota dal 25% al 50%, contributo a fondo perduto 10%, aumento all’80% della quota destinata al rafforzamento patrimoniale, aumento a € 1.000.000 della quota destinata al finanziamento di società controllate.

In aggiunta alle classiche misure per l’internazionalizzazione, la nuova struttura degli incentivi Simest, potenziata nel corso del 2025, prevede la possibilità di finanziare investimenti di varia natura (inclusi finanziamenti a società controllate), in Italia o all’estero, attraverso finanziamenti agevolati con durata sino a 6 anni (8 per gli USA) e importo massimo pari a € 5.000.000 per le Grandi Imprese e € 2.500.000 per le PMI. È inoltre possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 20% nel limite di € 200.000.

La necessità o meno di una garanzia, la tipologia degli investimenti ammissibili, l’entità del contributo e il tasso agevolato sul finanziamento (alternative ottenibili: 0,32%; 1,60%; 2,55%) dipendono dall’importo richiesto, dal rating, dallo spazio disponibile sul “de minimis” e dalla presenza o meno di determinati requisiti “premianti”.

La presenza di determinati requisiti consente di finanziare investimenti di qualsiasi natura, anche in Italia, compresi finanziamenti a società controllate, oltre che di ottenere benefici particolari (con particolare riferimento al contributo e all’esenzione dalla prestazione della garanzia).

Sono comunque ammissibili le imprese che realizzino un fatturato export pari almeno al 10%, oppure nel caso di imprese non esportatrici, realizzino almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese esportatrici con fatturato export pari almeno al 3%.


 

 

 

 

 

Iperammortamento 2026 – Novità e supporto di Aritma.

Abbiamo il piacere di trasmettere una nota di sintesi su quanto previsto da Ddl di bilancio 2026 art. 94 in materia di maggiorazione degli ammortamenti su investimenti con le caratteristiche “4.0” e ex “5.0”.

Aritma integra la tipica attività di consulenza finalizzata alla fruizione del beneficio fiscale (analisi di fattibilità – comunicazioni al GSE – compliance documentale – perizie), con la consulenza finanziaria collegata al reperimento delle risorse per sostenere l’investimento: calcoli di convenienza leasing/finanziamento (anche in funzione del periodo di recupero del beneficio fiscale), intermediazione della relativa operazione in qualità di mediatori creditizi, abbinamento Sabatini, alternativa finanziamento Simest.


Iperammortamento – Art. 1 commi 427-436 della
Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Stabilità 2026)


gennaio 2026

  • Periodo di vigenza: per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 sino al 30 settembre 2028.

  • Tipologia di beni ammissibili:
    • beni materiali ed immateriali nuovi, compresi nei nuovi allegati IV e V della legge di stabilità 2026, interconnessi al sistema aziendale e di gestione della produzione o alla rete di fornitura e prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo
    • beni materiali nuovi strumentali all’esercizio dell’impresa e funzionali alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti di stoccaggio.1

  • Intensità agevolativa:Intensità agevolativa: l’impresa beneficia di una riduzione della base imponibile sulle imposte sui redditi (IRES o IRPEF) in base alle seguenti maggiorazioni calcolate sul costo del bene.

       

  • Cessione e sostituzione del bene: se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione ovvero se il bene è destinato a strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto, non viene meno la fruizione delle residue quote del beneficio, così come originariamente determinate, a condizione che, nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori. Nel caso in cui il costo di acquisizione dell’investimento sostitutivo sia inferiore al costo di acquisizione del bene sostituito, la fruizione del beneficio prosegue per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento.
  • Comunicazione al GSE: l’utilizzo dell’iperammortamento è subordinato a comunicazioni e certificazioni che saranno previste da apposito decreto ministeriale.
  • Cumulabilità: con esclusione del Credito d’imposta 4.0, è ammessa sulla quota di investimento non già coperta da altre eventuali agevolazioni e comunque nel limite del costo sostenuto.

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità 2026 verrà adottato un decreto interministeriale che tra gli altri aspetti dovrà definire le modalità di determinazione del vincolo di produzione UE.

1sono considerati agevolabili esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici di cui all’articolo 12, comma 1, lettere b) e c), del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 febbraio 2024, n. 11


Esempio: caso leasing (*)

(*) l’articolo 102, comma 7, del TUIR prevede per i beni mobili una deduzione dei canoni di locazione finanziaria “per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito”