Simest: nuovi tassi a decorrere dal 1° luglio

 Si comunica che a seguito della riduzione al 3,21% del Tasso comunitario a decorrere dal 1° luglio 2025, i tassi sui finanziamenti agevolati Simest scenderanno ai seguenti livelli:

  • Opzione 10% del TR: 0,32%
  • Opzione 50% del TR: 1,61%
  • Opzione 80% del TR: 2,57%.

SIMEST – Fondo “394” Finanziamenti agevolati per lo sviluppo delle imprese esportatrici:

aggiornamento opportunità


(Luglio 2025)

Simest – Gruppo CDP ha introdotto nel corso del 2025 importanti novità relative ai finanziamenti agevolati a sostegno dei programmi di sviluppo delle imprese esportatrici.

In aggiunta alle classiche misure per l’internazionalizzazione, la nuova struttura degli incentivi prevede la possibilità di finanziare investimenti di varia natura (inclusi finanziamenti a società controllate), in Italia o all’estero, attraverso finanziamenti agevolati con durata 6 anni e importo massimo pari a € 5.000.000 per le Grandi Imprese e a € 2.500.000 per le PMI. È inoltre possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 20% nel limite di € 200.000.

La necessità o meno di una garanzia, la tipologia degli investimenti ammissibili, l’entità del contributo e il tasso agevolato sul finanziamento (alternative ottenibili: 0,32%; 1,61%; 2,57%) dipendono dall’importo richiesto, dal rating, dallo spazio disponibile sul “de minimis” ed infine dalla presenza o meno di uno o più dei seguenti requisiti “premianti”:

  • Impresa energivora
  • In possesso di diagnosi energetica, ovvero certificazioni ISO 50001 – 14064/1 – 14064/2 – 14068
  • Interessi nei Balcani occidentali (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani presenti in tali aree)
  • Investimenti o interessi in Africa (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani aventi interessi in tali aree)
  • Investimenti o interessi in Centro-America o Sud America (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani aventi interessi in tali aree)
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa
  • PMI giovanile o femminile
  • PMI con una sede operativa al Sud
  • PMI con export > 20%
  • In possesso di certificazioni ambientali/sostenibilità
  • Sede in territori alluvionati
  • Export > 20% e raddoppio costi energetici (confronto ultimi due bilanci)

La presenza di alcuni dei suddetti requisiti consente di finanziare investimenti di qualsiasi natura, anche in Italia, compresi finanziamenti a società controllate, oltre che di ottenere benefici dedicati (con particolare riferimento al contributo e all’esenzione dalla prestazione della garanzia). Sono comunque ammissibili, seppur con minori agevolazioni, le imprese che, pur non rientrando in una delle casistiche sopra riportate, realizzino un fatturato export superiore al 10% (oppure 3% se nell’ambito di una filiera).

Siamo disponibili ad elaborare senza impegno un “check-up” personalizzato sulle possibili soluzioni Simest per la Vs impresa: presenza dei requisiti premianti, calcolo del rating, spazio sul de minimis e combinazione ottimale “importo-tasso di interesse-contributo”.

Compila il form per configurare il finanziamento agevolato per la tua impresa.

Finanziamento in pool € 4.800.000 Banca di Cherasco/Cassa Centrale Banca – Aritma Advisor finanziario del cliente

Torino 30 Aprile 2025

Erogato a saldo nel mese di aprile 2025 un finanziamento a 15 anni concesso da Banca di Cherasco e Cassa Centrale a maggio del 2024 di € 4.800.000 a favore di un azienda in Provincia di Cuneo (nominativo “undisclosed”) operante nel settore della trasformazione di prodotti agricoli per parziale copertura di un programma di investimenti, agevolato in parallelo da crediti d’imposta 4.0 e 5.0 con la consulenza integrata di Aritma.

L’assistenza integrata di Aritma propone la tipica attività di consulenza finalizzata alla fruizione dei benefici fiscali (analisi di fattibilità – comunicazioni al GSE – compliance documentale – perizie), con la consulenza finanziaria collegata al reperimento delle risorse per sostenere l’investimento: calcoli di convenienza leasing/finanziamento (anche in funzione del periodo di recupero del beneficio fiscale), intermediazione della relativa operazione in qualità di mediatori creditizi, abbinamento Sabatini, alternativa finanziamento Simest.

Potenziati i finanziamenti agevolati SIMEST per la competitività internazionale

Nel corso del 2025 le imprese italiane si troveranno a fronteggiare un mercato del credito selettivo in un quadro macroeconomico incerto caratterizzato dall’instabilità della domanda e persistenti tensioni geopolitiche.
In tale contesto le tradizionali logiche valutative del merito creditizio – fortemente ancorate all’analisi degli indici storici di bilancio – renderanno la nuova finanza ancor meno accessibile alle imprese che, pur con solidi fondamentali industriali, si accingono a pubblicare risultati 2024 condizionati da pressioni negative su volumi e margini di redditività oltre che da un’elevata incidenza del costo del debito. In aggiunta, le istituzioni finanziarie continueranno ove possibile ad appoggiare le nuove operazioni alle garanzie di sistema rendendo la concessione del credito più articolata e onerosa.

Diventa dunque più che mai strategico per le imprese ponderare l’utilità di strumenti di finanza complementare al credito ordinario. In tale prospettiva SIMEST, la società del gruppo CDP che sostiene la competitività internazionale delle imprese italiane, ha potenziato la propria offerta di finanziamenti agevolati introducendo rilevanti novità operative da oggi, 25 marzo 2025.

I nuovi strumenti, oltre a essere allettanti per le imprese più virtuose (che hanno la possibilità di diversificare le fonti di finanziamento a condizioni impareggiabili dal sistema bancario), sono una grande occasione per coloro che faticano a finanziare i nuovi investimenti, specie se nell’ambito di una delle molteplici casistiche per le quali è prevista l’esenzione dalla prestazione della garanzia. Tali imprese, seppur con importi inferiori e/o con una componente agevolativa meno rilevante rispetto ai più meritevoli, hanno la possibilità di ottenere nuova finanza attraverso un iter digitale e automatizzato (per approfondimenti www.aritma.it). Sono in ogni caso escluse le imprese in difficoltà ai sensi del Regolamento (Ue) n. 651/2014 o che abbiano avviato una procedura di crisi.

Le imprese beneficiarie, in linea con la mission storica di SIMEST, sono PMI e grandi imprese con vocazione internazionale, ma le nuove misure si rivolgono a una platea sempre più ampia: il requisito minimo di export per talune misure è stato fissato al 3% ed è consentito l’accesso alle imprese non esportatrici con progetti di sviluppo internazionale.

Un’altra novità robusta risiede nelle finalità dei finanziamenti agevolati. Assume sempre più rilevanza la quota destinabile a investimenti senza specifici vincoli di destinazione che, in taluni casi, può raggiungere il 100% del programma ammissibile. Da segnalare che nel perimetro delle spese finanziabili sono stati inseriti gli incrementi di immobilizzazioni finanziarie relativi a finanziamenti infragruppo a società controllate.

Il finanziamento (singole operazioni limitate a 2.500.000 euro per le PMI e a 5.000.000 di euro per le grandi imprese) si configura come prestito fuori Centrale Rischi, con durata sei anni (di cui due di preammortamento in cui sostenere le spese), tasso agevolato minimo 0,371% (sulla base del tasso di riferimento rilevato a marzo 2025) e possibile abbinamento di una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 20% (max 200.000 euro).

Il nuovo pacchetto di misure prevede condizioni dedicate per le imprese energivore (o che abbiano intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico) o aventi interessi (anche di modesta entità rispetto al volume d’affari) in mercati strategici quali l’America centro-meridionale, l’Africa e i Balcani occidentali.


Agevolazione concessa ai sensi del Regolamento “de minimis”


L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis”, con specifici assorbimenti dipendenti dal rating attribuito all’impresa richiedente in fase di istruttoria (valutazione che può essere simulata in anteprima).
È comunque possibile modulare la domanda in termini di importo, entità di agevolazione sul tasso e contributo in modo che la richiesta sia consona allo spazio disponibile sul relativo plafond.

 

 

 

 

Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

Decreto direttoriale del 17 marzo 2025


(Marzo 2025)

Riportiamo di seguito le indicazioni operative riguardanti la misura gestita da MIMIT – INVITALIA S.p.A.

Risorse disponibili
320 milioni di Euro risorse PNRR – 40% destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia – 40% riservato a favore delle micro e piccole imprese.

Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le PMI operanti sull’intero territorio nazionale. Sono escluse le PMI operanti nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.

Programmi ammissibili
Programmi di investimento, economicamente sostenibili, in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa e in correlate tecnologie digitali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per autoconsumo immediato.

I programmi di investimento possono essere integrati e combinati con impianti e sistemi di stoccaggio dietro il contatore dell’energia prodotta, ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dall’impianto solare fotovoltaico o mini eolico collegato direttamente su base annua.

Necessaria diagnosi energetica ex ante che definisca il profilo di consumo energetico dell’unità produttiva e preveda, tra gli interventi da porre in essere, l’installazione di impianti solari fotovoltaici ovvero di impianti mini eolici.

Spese ammissibili
Importo min 30.000 Euro – max 1.000.000 Euro riferito a:

  • a) impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
  • b) apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui alla lettera a), comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
  • c) eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
  • d) diagnosi energetica ex ante necessaria alla pianificazione degli interventi, a condizione che tale adempimento non risulti obbligatorio per il soggetto proponente ai sensi della normativa di riferimento (max 3% del totale spese a) b) c)).

Ammesso leasing finanziario.

Termine di ultimazione

18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Agevolazioni

Concesse sotto forma di contributo in conto impianti ai sensi di quanto previsto dall’articolo 41 del regolamento GBER, nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese, ovvero del 40 % per le piccole imprese, delle spese ammissibili di cui alle lettere a) e b)
  • 30% delle spese ammissibili di cui alla lettera c)
  • 50% per le sole spese di cui alla  lettera d) concesse sotto forma di contributo ai sensi di quanto previsto dall’articolo 18 del regolamento GBER.

Presentazione delle domande e Procedura valutativa

La domanda di agevolazione deve essere presentata utilizzando la piattoforma informatica di Invitalia a partire dalle ore 12 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12 del giorno 5 maggio 2025.
Al termine finale per la presentazione delle domande di agevlazione, Invitalia avvia la procedura valutativa a graduatoria tenendo conto di:

  • capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili, calcolata come rapporto tra l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (potenza nominale) e il fabbisogno complessivo annuo di energia dell’unità produttiva oggetto di intervento;
  • incidenza dei costi riferiti all’acquisto di impianti solari fotovoltaici iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico rispetto all’ammontare complessivo del medesimo programma;
  • sostenibilità economica dell’investimento, calcolata come rapporto tra MOL registrato nell’ultimo esercizio finanziario e ammontare complessivo del programma di investimento
  • possesso di pertinenti certificazioni ambientali di processo

Punteggio aggiuntivo per rating di legalità/certificazione parità di genere.

Mediazione creditizia per le imprese: finanziamenti e leasing

Siamo un soggetto abilitato a operare come mediatori creditizi ai sensi del D.Lgs. 141/2010, iscritti all’albo OAM (n. M62). Grazie alle nostre convenzioni con diversi intermediari finanziari (banche, società di leasing, digital lending e altri canali alternativi), possiamo supportare le imprese nell’accesso al credito senza costi a loro carico per determinate operazioni.

In particolare, offriamo:

  • Finanziamenti a medio/lungo termine per liquidità, investimenti o acquisizioni
  • Linee di credito per il capitale circolante, con soluzioni tradizionali e innovative
  • Leasing strumentale e immobiliare

Individuiamo la soluzione più competitiva in base al merito creditizio del cliente, collaborando anche con SACE per prodotti di garanzia, assicurativi e di credito.

Per gli investimenti, offriamo consulenza integrata per agevolazioni come la Nuova Sabatini e il credito d’imposta 4.0 – 5.0, oltre a supportare le imprese nell’accesso a strumenti nazionali gestiti da Invitalia e Simest.

Nel flyer troverete una panoramica sulle principali novità del 2025. Restiamo a disposizione per un confronto sulle operazioni che state valutando.

Grazie per l’attenzione.

Il team Aritma srl

2025 per la finanza d’impresa

Una panoramica sui principali strumenti di finanza aziendale con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025

Il Team Aritma offre una consulenza che coniuga un ventaglio unico di esperienze nel settore della finanza

Nuovi contributi e finanziamenti agevolati Invitalia

Rifinanziamento Sabatini

  • Investimenti (massimo 1 mln €) per autoproduzione di energia: PMI.
  • Investimenti (minimo 3 mln €) finalizzati a maggior efficienza energetica o uso efficiente delle risorse: imprese di qualsiasi dimensione.
  • Contratti di sviluppo per investimenti di grandi dimensioni nel settore industriale, agro-industriale, turistico e di tutela ambientale (minimo 20 mln €) e contratti di sviluppo con sportelli dedicati (filiere strategiche, tecnologie green e digitali, mini contratti di sviluppo 5 mln €, NET ZERO, automotive): imprese di qualsiasi dimensione

Consulenza Aritma nell’iter di richiesta e concessione delle agevolazioni con analisi di sostenibilità finanziaria, Business Plan, organizzazione di operazioni complementari di finanziamento.

Sempre disponibile la misura Sabatini destinata alle PMI per sostenere gli investimenti per l’acquisto o il leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Contributi compresi tra il 7,7% e il 14% circa su investimenti coperti da finanziamenti bancari o leasing.

 

Consulenza integrata Aritma su pratica di contributo e mediazione creditizia per l’ottenimento del finanziamento o del leasing. Preventivi di leasing e finanziamenti comprensivi di consulenza su pratica di contributo, più eventuale credito di imposta e costo perizie.

Potenziamento misure Simest per imprese esportatrici

Credito di imposta 4.0 e 5.0 – Ires Premiale

Potenziamento misure per imprese esportatrici: sempre disponibili per aziende di tutte le dimensioni finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per investimenti in internazionalizzazione e/o investimenti da parte di imprese esportatrici. Particolari agevolazioni e assenza di garanzie per imprese con interessi in Africa – America centrale – Sud America (new); imprese energivore o che abbiano programmato percorsi certificati di efficientamento energetico (new).

Consulenza Aritma sull’iter di richiesta e ottenimento delle agevolazioni, corredato da analisi preliminare su assorbimenti de minimis, gestione delle garanzie richieste, calcoli finanziari di convenienza sulle diverse opzioni offerte dagli strumenti. 

  • Introduzione tetto massimo a livello nazionale per il 2025 di 2,2 mld € per il credito 4.0, con procedura di prenotazione dei fondi
  • incremento contribuzione e semplificazione iter per beni ammortizzati da almeno 24 mesi per il credito 5.0
  • Ires premiale con riduzione dal 24% al 20% per reinvestimento utili destinati a investimenti 4.0 e 5.0

 

Consulenza Aritma su compliance, perizie, certificazioni e copertura finanziaria con strumenti ordinari ed agevolati compatibili (es Simest – Sabatini – Leasing/finanziamenti). Preventivi di leasing e finanziamenti comprensivi di consulenza su crediti di imposta e costo perizie. 

Finanza ordinaria a medio/lungo termine

Finanza straordinaria

Ridotta la percentuale di Garanzia MCC (50% sulla liquidità), confermata la riserva 80% sino ad esaurimento per il Piemonte, Trento, Friuli, Sud. Sempre attive le Garanzie Sace che aumentano il proprio “appeal” in relazione ai nuovi limiti della garanzia MCC e delle implicazioni a livello di de minimis della stessa.

Consulenza integrata Aritma sulle garanzie pubbliche e mediazione creditizia. Convenzione con SACE sugli strumenti di garanzia e su tutte le altre forme di supporto dell’Ente. Nuove convenzioni e rapporti con Banche, Società di leasing, “Fintech e/o Direct lender” attraverso le quali Aritma propone, in qualità di mediatore creditizio, la migliore soluzione finanziaria correlata al merito creditizio.

Proroga sino al 2027 del credito d’imposta per le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.

Credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro.

Consulenza Aritma su tutti gli strumenti di finanza strutturata e straordinaria: minibond – basket bond – sostegno equity con ricerca partners, quotazione EGM, valutazioni d’azienda.

 

 

PMI – Al via la “Nuova Sabatini Capitalizzazione”

Dal 1º ottobre le imprese che investono in beni strumentali potranno presentare le domande per i contributi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con apposita circolare direttoriale, ha stabilito i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso e l’erogazione dei contributi riguardanti la “Nuova Sabatini Capitalizzazione”.
La misura, che ha l’obiettivo di sostenere i processi di capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, costituite in forma societaria, prevede la concessione di un contributo maggiorato a fronte di investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.
L’ammontare delle agevolazioni è rapportato agli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo del:

  • 5 % per le micro e piccole imprese
  • 3,575 %, per le medie imprese.

Per ottenere l’agevolazione la PMI deve soddisfare alcune condizioni relative all’aumento di capitale:

  • entro la data di presentazione della domanda di contributo, e durante i 6 mesi antecedenti, avere deliberato un aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento;
  • l’aumento di capitale deve essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro e deve risultare dalla delibera adottata dalla PMI come «versamento in conto aumento capitale»;
  • entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo, è necessario:
    – sottoscrivere interamente l’aumento di capitale sociale;
    – versare almeno il 25% dell’aumento di capitale, oltre l’intero valore del sovrapprezzo delle azioni, se previsto;
  • il versamento della quota residua dell’aumento di capitale, non versata entro i 30 giorni successivi alla concessione del contributo, deve risultare effettuato dalla PMI entro e non oltre la data di presentazione delle singole richieste di erogazione del contributo in misura almeno proporzionale alle quote del contributo stesso.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate da parte delle PMI a partire dal 1° ottobre 2024.
Il provvedimento ha una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro.

 

 

 

 

 

 

ARITMA PRESENTE ALLA FIERA GO-INTERNATIONAL 25-26 SETTEMBRE

Aritma è lieta di comunicare la sua presenza come espositore alla fiera Go International – 25 e 26 settembre a Milano con un pool di professionisti (IWS ITALIA) che propone un’assistenza integrata alle imprese italiane che intendano sviluppare relazioni commerciali – industriali – finanziarie con Far East e Nord Africa.

Visita gratuitamente la fiera Go International – 25 e 26 settembre a Milano:

  • +150 espositori specializzati in export ed internazionalizzazione
  • + 40 conferenze tematiche tenute da imprenditori del settore export ed esponenti del mondo delle istituzioni
  • Biglietto d’ingresso gratuito – scaricalo qui
  • Non perderti la Sessione d’apertura – posti limitati

Ti aspettano due giorni ricchi di Networking: connettiti con altri imprenditori e professionisti del settore, scambia idee e crea nuove opportunità di partnership e crescita professionale.

Rimani aggiornato sulle ultime tendenze del commercio globale – ti aspettiamo al Gate 16 dell’Allianz Mico di Milano (Stand E05) – prenota ora il tuo appuntamento.

 

 

 

Go International 25-26 settembre 2024
Trade Events S.r.l.
www.go-international.it

ARITMA advisor finanziario di Intrauma nell’aumento di capitale promosso dal Fondo Italiano d’Investimento

Torino, 10/09/2024 – ARITMA annuncia il proprio coinvolgimento nell’ambito della recente acquisizione di una quota di minoranza da parte del Fondo Italiano d’Investimento SGR (nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze) in Intrauma S.p.A., azienda leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di dispositivi ortopedici per la traumatologia.

L’operazione consiste in un aumento di capitale da complessivi 10 milioni di euro e avviene tramite FITEC II, fondo gestito dal Fondo Italiano d’Investimento che investe in eccellenze italiane ad alto contenuto tecnologico.

Fondata nel 2006 dalla famiglia Del Medico, Intrauma è un produttore italiano di dispositivi ortopedici utilizzati in ambito traumatologico, sia umano che veterinario. La Società con quartier generale a Rivoli (Torino), ha sviluppato negli anni un solido posizionamento di mercato ed una crescente presenza internazionale. Intrauma impiega oltre 100 professionisti e nel 2023 ha realizzato ricavi per oltre 21 milioni di euro con una crescita del 23% rispetto all’esercizio precedente.

L’aumento di capitale è finalizzato a sostenere la crescita commerciale, nonché l’ampliamento della gamma prodotti di Intrauma, con l’obiettivo di arricchire il portafoglio esistente con innovazioni quali il rivestimento in argento, la protesica e la medicina rigenerativa.

ARITMA ha assistito Intrauma in qualità di advisor finanziario, assumendo un ruolo di rilievo nell’origination e nell’esecuzione dell’operazione.

I commenti di ARITMA: “Il successo della transazione corrobora l’esperienza di ARITMA nell’area dedicata alla finanza straordinaria e dimostra l’estensione della nostra consulenza che, basata su un approccio eclettico unito a competenze pluridisciplinari, è orientata a supportare la crescita delle PMI in varie fasi del percorso e attraverso le forme finanziarie più idonee alle specifiche esigenze. Alla base c’è una profonda conoscenza dei nostri clienti favorita da relazioni di lungo periodo, per noi molto gratificanti, con imprenditori e manager.” E inoltre: “L’operazione rappresenta un esempio della rilevanza strategica che assume il Private Capital per la crescita delle piccole e medie imprese ad alto potenziale. Il supporto dell’investitore istituzionale non si esaurisce con la fornitura di capitale; ulteriori vantaggi derivano dalla disponibilità di know-how manageriale, strategico e di network che l’investitore mette a disposizione dell’impresa per il raggiungimento dei suoi obiettivi di sviluppo.”

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Abbiamo il piacere di presentarle il nuovo servizio



con il quale potrà ricevere gli “Alert” sui bandi in apertura, la descrizione dei medesimi e il link alla documentazione ufficiale. Disponibile inoltre una banca dati su tutti i Bandi chiusi – aperti – di prossima apertura, per area geografica, settore, tipologia di beneficiario.