| Siamo un soggetto abilitato a operare come mediatori creditizi ai sensi del D.Lgs. 141/2010, iscritti all’albo OAM (n. M62). Grazie alle nostre convenzioni con diversi intermediari finanziari (banche, società di leasing, digital lending e altri canali alternativi), possiamo supportare le imprese nell’accesso al credito senza costi a loro carico per determinate operazioni.
In particolare, offriamo:
Individuiamo la soluzione più competitiva in base al merito creditizio del cliente, collaborando anche con SACE per prodotti di garanzia, assicurativi e di credito. Per gli investimenti, offriamo consulenza integrata per agevolazioni come la Nuova Sabatini e il credito d’imposta 4.0 – 5.0, oltre a supportare le imprese nell’accesso a strumenti nazionali gestiti da Invitalia e Simest. Nel flyer troverete una panoramica sulle principali novità del 2025. Restiamo a disposizione per un confronto sulle operazioni che state valutando. Grazie per l’attenzione. Il team Aritma srl |
Archivio per l'autore: ARITMA NEWS
2025 per la finanza d’impresa
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Nuovi contributi e finanziamenti agevolati Invitalia |
Rifinanziamento Sabatini |
Consulenza Aritma nell’iter di richiesta e concessione delle agevolazioni con analisi di sostenibilità finanziaria, Business Plan, organizzazione di operazioni complementari di finanziamento. |
Sempre disponibile la misura Sabatini destinata alle PMI per sostenere gli investimenti per l’acquisto o il leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. Contributi compresi tra il 7,7% e il 14% circa su investimenti coperti da finanziamenti bancari o leasing.
Consulenza integrata Aritma su pratica di contributo e mediazione creditizia per l’ottenimento del finanziamento o del leasing. Preventivi di leasing e finanziamenti comprensivi di consulenza su pratica di contributo, più eventuale credito di imposta e costo perizie. |
Potenziamento misure Simest per imprese esportatrici |
Credito di imposta 4.0 e 5.0 – Ires Premiale |
| Potenziamento misure per imprese esportatrici: sempre disponibili per aziende di tutte le dimensioni finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per investimenti in internazionalizzazione e/o investimenti da parte di imprese esportatrici. Particolari agevolazioni e assenza di garanzie per imprese con interessi in Africa – America centrale – Sud America (new); imprese energivore o che abbiano programmato percorsi certificati di efficientamento energetico (new).
Consulenza Aritma sull’iter di richiesta e ottenimento delle agevolazioni, corredato da analisi preliminare su assorbimenti de minimis, gestione delle garanzie richieste, calcoli finanziari di convenienza sulle diverse opzioni offerte dagli strumenti. |
Consulenza Aritma su compliance, perizie, certificazioni e copertura finanziaria con strumenti ordinari ed agevolati compatibili (es Simest – Sabatini – Leasing/finanziamenti). Preventivi di leasing e finanziamenti comprensivi di consulenza su crediti di imposta e costo perizie. |
Finanza ordinaria a medio/lungo termine |
Finanza straordinaria |
| Ridotta la percentuale di Garanzia MCC (50% sulla liquidità), confermata la riserva 80% sino ad esaurimento per il Piemonte, Trento, Friuli, Sud. Sempre attive le Garanzie Sace che aumentano il proprio “appeal” in relazione ai nuovi limiti della garanzia MCC e delle implicazioni a livello di de minimis della stessa.
Consulenza integrata Aritma sulle garanzie pubbliche e mediazione creditizia. Convenzione con SACE sugli strumenti di garanzia e su tutte le altre forme di supporto dell’Ente. Nuove convenzioni e rapporti con Banche, Società di leasing, “Fintech e/o Direct lender” attraverso le quali Aritma propone, in qualità di mediatore creditizio, la migliore soluzione finanziaria correlata al merito creditizio. |
Proroga sino al 2027 del credito d’imposta per le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.
Credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. Consulenza Aritma su tutti gli strumenti di finanza strutturata e straordinaria: minibond – basket bond – sostegno equity con ricerca partners, quotazione EGM, valutazioni d’azienda.
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PMI – Al via la “Nuova Sabatini Capitalizzazione”

Dal 1º ottobre le imprese che investono in beni strumentali potranno presentare le domande per i contributi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con apposita circolare direttoriale, ha stabilito i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso e l’erogazione dei contributi riguardanti la “Nuova Sabatini Capitalizzazione”.
La misura, che ha l’obiettivo di sostenere i processi di capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, costituite in forma societaria, prevede la concessione di un contributo maggiorato a fronte di investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.
L’ammontare delle agevolazioni è rapportato agli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo del:
- 5 % per le micro e piccole imprese
- 3,575 %, per le medie imprese.
Per ottenere l’agevolazione la PMI deve soddisfare alcune condizioni relative all’aumento di capitale:
- entro la data di presentazione della domanda di contributo, e durante i 6 mesi antecedenti, avere deliberato un aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento;
- l’aumento di capitale deve essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro e deve risultare dalla delibera adottata dalla PMI come «versamento in conto aumento capitale»;
- entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo, è necessario:
– sottoscrivere interamente l’aumento di capitale sociale;
– versare almeno il 25% dell’aumento di capitale, oltre l’intero valore del sovrapprezzo delle azioni, se previsto; - il versamento della quota residua dell’aumento di capitale, non versata entro i 30 giorni successivi alla concessione del contributo, deve risultare effettuato dalla PMI entro e non oltre la data di presentazione delle singole richieste di erogazione del contributo in misura almeno proporzionale alle quote del contributo stesso.
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate da parte delle PMI a partire dal 1° ottobre 2024.
Il provvedimento ha una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro.
ARITMA advisor finanziario di Intrauma nell’aumento di capitale promosso dal Fondo Italiano d’Investimento
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Ricerca Bandi Finanza agevolata

Abbiamo il piacere di presentarle il nuovo servizio
| con il quale potrà ricevere gli “Alert” sui bandi in apertura, la descrizione dei medesimi e il link alla documentazione ufficiale. Disponibile inoltre una banca dati su tutti i Bandi chiusi – aperti – di prossima apertura, per area geografica, settore, tipologia di beneficiario.
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TRANSIZIONE 5.0
| Di seguito una breve sintesi del nuovo strumento agevolativo per gli investimenti “5.0” e in allegato una nota con ulteriori approfondimenti. |
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Finanziamenti agevolati e contributi SIMEST: Aggiornamenti
Risorse disponibili sul fondo 394 gestito da SIMESTAggiornamenti sulle misure agevolative attive
Agevolazioni per le imprese esportatrici penalizzate nel fatturato e/o negli approvvigionamenti Agevolazioni per l’internazionalizzazione
ARITMA, società leader nella consulenza alle imprese per la gestione degli strumenti agevolativi a supporto dell’internazionalizzazione, offre un servizio altamente qualificato che si estende alle valutazioni di convenienza che la nuova configurazione degli incentivi richiede (e.g., il calcolo dello scoring Simest, l’analisi sulla percentuale di tasso agevolato che l’impresa può richiedere in relazione all’assorbimento del finanziamento/disponibilità sul plafond de minimis, consulenza su eventuali garanzie). |
ARITMA advisor finanziario nel Leveraged Buy-Out sui grissini torinesi “La Mole”
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F.lli Milan S.r.l., società torinese specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno a marchio “La Mole” e conto terzi, ha da poco modificato l’assetto societario tramite un’operazione di Leveraged Buy-Out sponsorizzata dai fratelli Massimiliano e Deborah Milan, già titolari del 50% delle quote. L’operazione ha permesso ai due imprenditori di assumere il pieno controllo dell’azienda.
Sotto la guida del nuovo azionariato la società si prepara al lancio di nuove linee di prodotti dolci e salati destinati prevalentemente ai mercati internazionali. Dopo il successo ottenuto dai tradizionali grissini torinesi, la società ha saputo crescere investendo in ricerca e tecnologia; inoltre, forte di un know-how produttivo e grazie a un deciso spirito di innovazione, negli anni si è specializzata per offrire ai clienti una gamma diversificata e ricca, sempre nel pieno rispetto della tradizione culinaria italiana.
F.lli Milan s.r.l. ha una struttura organizzativa formata da 50 risorse e un fatturato annuo di circa 20 milioni euro, di cui oltre l’80% legato all’export.
Il pool formato da Banca di Cherasco (con sede in provincia di Cuneo) e la capogruppo Cassa Centrale Banca (sede a Trento) ha supportato la società concedendo un finanziamento articolato in due linee di credito a sostegno del Leveraged Buy-Out e dello sviluppo del piano industriale.
La società torinese ARITMA ha agito in qualità di advisor finanziario nella strutturazione dell’operazione di finanziamento. Lo Studio Professionale Segesta ha assistito la società per gli aspetti contabili e fiscali dell’operazione che ha portato alla nuova governance.
Il commento di Gianluca Lingua, Responsabile commerciale di Banca di Cherasco: “Siamo orgogliosi di aver partecipato a questa operazione, che coinvolge una realtà imprenditoriale in forte espansione. Abbiamo voluto sostenere due imprenditori che hanno ben chiaro il percorso che l’azienda deve percorrere in futuro per continuare a crescere”.
Luigi Fasciano, Partner di ARITMA, aggiunge: “F.lli Milan S.r.l. sta dimostrando grande capacità di coniugare tradizione e innovazione, leve fondamentali per proiettarsi con successo sul mercato nazionale e soprattutto all’estero. L’acquisizione promossa dai componenti della famiglia coinvolti nel management pone le basi per un percorso di crescita di lungo periodo. Siamo lieti di aver contribuito al successo dell’operazione”.

MIMIT – FONDO TRANSIZIONE INDUSTRIALE
Presentazione domande a partire dal 10 ottobre 2023 |

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(Settembre 2023) Riportiamo di seguito le indicazioni operative riguardanti la misura gestita da MIMIT – INVITALIA S.p.A. Risorse disponibili 300 milioni di euro; 150 milioni di euro sono riservati alle imprese energivore. Programmi ammissibili I programmi ammissibili sono volti a perseguire, attraverso interventi sul processo produttivo già esistente nell’unità produttiva oggetto di intervento:
I programmi di investimento e le relative spese devono essere strettamente diretti al raggiungimento delle finalità ambientali di cui sopra e non devono determinare un aumento della capacità produttiva dell’unità produttiva oggetto di intervento, fatti salvi aumenti contenuti di capacità derivanti da esigenze tecniche e, comunque, di dimensione non superiore al 2% rispetto alla situazione precedente. I programmi di investimento possono essere accompagnati, qualora strettamente connessi e funzionali ai medesimi, da progetti per la formazione del personale per un importo non superiore al 10% di quelle complessivamente previste per la realizzazione dei programmi di investimento di cui sopra. I programmi di investimento devono:
Spese ammissibili Sono ammissibili le seguenti spese, limitatamente a quelle strettamente necessarie per soddisfare gli obiettivi ambientali:
Presentazione delle domande A partire dalle ore 12.00 del 10 ottobre 2023 e fino alle ore 12.00 del 12 dicembre 2023. Graduatoria Procedura valutativa a graduatoria per determinare l’ordine di ammissione alla procedura di istruttoria. Relazione tecnica economica Necessaria relazione tecnica economica da redigere nella forma di perizia asseverata.
Le agevolazioni possono essere concesse ai sensi del Regolamento GBER a fronte di investimenti finalizzati all’introduzione di:
Il risparmio energetico è pari alla quantità di energia risparmiata espressa in TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio). Tali programmi di investimento possono altresì prevedere, per un importo non superiore al 40% del complessivo programma di investimento ammissibile, interventi volti alla realizzazione di:
Le spese ammissibili sono pari a:
*Costi necessari per raggiungere un livello più elevato di efficienza energetica, determinati confrontando i costi del programma di investimento con quelli relativi ad uno scenario controfattuale che tenga conto degli investimenti che verrebbero effettuati in assenza di aiuto. Su richiesta dell’impresa, le agevolazioni possono essere concesse ai sensi della Sezione 2.6 del Quadro temporaneo a fronte di investimenti finalizzati alla riduzione sostanziale del consumo di energia nelle attività e nei processi industriali. Ai predetti fini, i programmi di investimento:
Qualora l’impresa richieda l’applicazione delle disposizioni della Sezione 2.6 del Quadro temporaneo, le spese ammissibili sono i costi totali delle attrezzature, dei macchinari o degli impianti necessari per realizzare i programmi volti a conseguire l’efficientamento energetico. In alternativa e su richiesta dell’impresa, i costi agevolabili sono determinati come differenza tra i costi del programma e i risparmi sui costi o le entrate aggiuntive, rispetto alla situazione in assenza dell’aiuto, per tutta la durata dell’investimento (in tal caso, l’impresa richiedente deve trasmettere con cadenza annuale e per tutta la vita utile dell’investimento, un aggiornamento dei dati sui risparmi di costi e le entrate aggiuntive).
Le agevolazioni possono essere concesse ai sensi del Regolamento GBER a fronte di investimenti finalizzati a:
I programmi di investimento possono essere volti all’introduzione di misure volte a perseguire:
I programmi di investimento realizzati per un uso efficiente delle risorse e/o circolarità del processo produttivo di cui alla lettera a) non devono riguardare lo smaltimento dei rifiuti e le operazioni di recupero dei rifiuti per la produzione di energia, non devono incentivare la produzione di rifiuti o l’aumento dell’uso di risorse, devono riguardare implementazioni di tecnologie che non costituiscono una pratica commerciale consolidata già redditizia e devono essere volti a soddisfare almeno una delle seguenti finalità: a) migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse attraverso uno o entrambi dei seguenti obiettivi:
b) migliorare la prevenzione e la riduzione della produzione di rifiuti, la preparazione per il riutilizzo, la decontaminazione e il riciclaggio dei rifiuti generati dal beneficiario o investimenti per la preparazione per il riutilizzo, la decontaminazione e il riciclaggio dei rifiuti generati da terzi e che altrimenti sarebbero inutilizzati, smaltiti o trattati in base a un’operazione di trattamento che si colloca più in basso nell’ordine di priorità della gerarchia dei rifiuti di cui all’articolo 4, punto 1, della direttiva 2008/98/CE o in modo meno efficiente sotto il profilo delle risorse, o che porterebbe a una qualità inferiore dei risultati del riciclaggio; c) migliorare la raccolta, la selezione, la decontaminazione, il pretrattamento e il trattamento di altri prodotti, materiali o sostanze generati dal beneficiario o da terzi e che altrimenti resterebbero inutilizzati o utilizzati in modo meno efficiente dal punto di vista delle risorse. Le spese ammissibili sono pari ai:
* Costi necessari per raggiungere un livello più elevato di efficienza energetica, determinati confrontando i costi del programma di investimento con quelli relativi ad uno scenario controfattuale che tenga conto degli investimenti che verrebbero effettuati in assenza di aiuto.
Agevolazioni concedibili
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FINANZIAMENTI AGEVOLATI E CONTRIBUTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Riparte il Fondo 394 gestito da SIMEST
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