Simest – Estensione alle imprese non direttamente esportatrici e altre importanti novità

Abbiamo il piacere di informarvi che Simest – Gruppo CDP ha ulteriormente potenziato i propri strumenti di Finanza agevolata, estendendo la possibilità di accesso alle Imprese non direttamente esportatrici e introducendo ulteriori facilitazioni. Di seguito un Recap delle novità finora introdotte nel corso del 2025.

SIMEST – Fondo “394” – Finanziamenti agevolati per lo sviluppo delle imprese esportatrici e imprese non esportatrici appartenenti ad una filiera a vocazione esportatrice: aggiornamento opportunità

Settembre 2025

Simest – Gruppo CDP ha introdotto nel corso del 2025 importanti novità relative ai finanziamenti agevolati a sostegno dei programmi di sviluppo delle imprese esportatrici e non esportatrici facenti parte di una filiera a vocazione esportatrice.
In aggiunta alle classiche misure per l’internazionalizzazione, la nuova struttura degli incentivi prevede la possibilità di finanziare investimenti di varia natura (inclusi finanziamenti a società controllate), in Italia o all’estero, attraverso finanziamenti agevolati con durata 6 anni e importo massimo pari a € 5.000.000 per le Grandi Imprese e a € 2.500.000 per le PMI. È inoltre possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 20% nel limite di € 200.000.

La necessità o meno di una garanzia, la tipologia degli investimenti ammissibili, l’entità del contributo e il tasso agevolato sul finanziamento (alternative ottenibili: 0,32%; 1,61%; 2,57%) dipendono dall’importo richiesto, dal rating, dallo spazio disponibile sul “de minimis” ed infine dalla presenza o meno di uno o più dei seguenti requisiti “premianti”:

  • Impresa energivora
  • In possesso di una diagnosi energetica o di certificazioni quali ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068, oppure che si impegni a ottenere una diagnosi energetica entro il termine previsto per l’adempimento delle condizioni necessarie alla stipula
  • Interessi nei Balcani occidentali (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani presenti in tali aree)
    Investimenti o interessi in Africa (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani aventi interessi in tali aree)
  • Investimenti o interessi in Centro-America o Sud America (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani aventi interessi in tali aree)
  • Investimenti o interessi in India (import/export; presenza locale; rapporti commerciali con clienti italiani aventi interessi in tali aree)
  • PMI Innovativa o Start-up Innovativa
  • PMI giovanile o femminile
  • PMI con una sede operativa al Sud
  • PMI con export > 20%
  • In possesso di certificazioni ambientali/sostenibilità
  • Sede in territori alluvionati
  • Export > 20% e raddoppio costi energetici (confronto ultimi due bilanci).

La presenza di alcuni dei suddetti requisiti consente di finanziare investimenti di qualsiasi natura, anche in Italia, compresi finanziamenti a società controllate, oltre che di ottenere benefici dedicati (con particolare riferimento al contributo e all’esenzione dalla prestazione della garanzia). Sono comunque ammissibili, seppur con minori agevolazioni, le imprese che, pur non rientrando in una delle casistiche sopra riportate, realizzino un fatturato export pari almeno al 10%, oppure nel caso di imprese non esportatrici, realizzino almeno il 10% del proprio fatturato verso una o più imprese esportatrici con fatturato export pari almeno al 3%.